Già presentati 120 emendamenti

Roma. Sono 120 le proposte di modifica presentate al Senato sul ddl di riforma del welfare, che verrà approvato subito dopo il voto della Finanziaria. La metà sono state avanzate dalla sinistra radicale e riguardano temi «caldi» come i lavori usuranti. Il ricorso alla fiducia anche al Senato è d’obbligo, visto le difficoltà tra riformisti e massimalisti nell’Unione. «Se il governo porrà la fiducia - ha ripetuto il capogruppo del Prc Giovanni Russo Spena - il mio gruppo la voterà solo per superare l’infame scalone Maroni».