Giù Telecom e Pirelli

Piazza Affari, a corto di idee, ha accusato una flessione negli indici, in controtendenza rispetto alle maggiori Borse europee. Le perdite vanno dallo 0,34% dell’indice S&P/Mib all’1,17% per l’AllStars; a conferma di una voglia di realizzo nel momento in cui vengono confermate le positive performances dei bilanci aziendali. Positivo il volume degli scambi, 9,1 miliardi di euro, seconda performance dopo il record di 9,9 miliardi registrato il primo marzo. In negativo il comparto telefonico, con Telecom che perde ancora l’0,86%, in calo anche Pirelli (-1,23%) e la holding Camfin (-2,76%). Resistono le blue chips Fiat ed Eni, mentre gli strascichi del caso Coppola hanno penalizzato Italease (-10,1%) e Bim (-2,3%). In netta discesa Investimenti e Sviluppo (-8,8%), Csp e Schiapparelli del 7,9%, ma esordio contrastato per le reclute, con Prysmian, in progresso di quasi il 6%, mentre perde l’1% D’Amico.