In giacca e cravatta, ma solo per poco

Sergio Marchionne in giacca e cravatta non è poi così male. «Così sta meglio, dovrebbe portare sempre la giacca. E noi l’abbiamo costretto a metterla», gli ha sussurrato la deputata del Pd, Anna Paola Concia. Nessun ritorno al passato, però, ma solo il rispetto delle regole: a Montecitorio non si entra indossando il pullover. Ecco allora l’amministratore delegato di Fiat riproporsi, per l’occasione, con un elegante abito grigio, su camicia azzurra e cravatta blu. Terminata l’audizione davanti alla commissione Attività produttive, è però iniziato il mini-strip: all’uscita da Montecitorio la cravatta era già sparita e il colletto della camicia aperto. C’è da giurare che, una volta in macchina, Marchionne si sia liberato anche della giacca optando per la divisa d’ordinanza.