Giachetti, un digiuno alla romana

Roberto Giachetti (nella foto) non mangia più. Sesto giorno di sciopero della fame per il deputato Pd che si è preso estremamente a cuore la nomina del segretario del Partito democratico romano al punto da decidere di rifiutare gli alimenti. Molti, a sua detta, i firmatari dell’appello che sostengono la battaglia, ma certo desta stupore una così granitica presa di posizione verso uno scoglio tutto sommato non insormontabile: trattasi infatti di una nomina locale. Importante forse, ma locale. Eppure Giachetti non sente ragioni e insiste: «Chiedo il ripristino della democrazia interna».