Giacobbe, 35 anni di canzoni

«Una vita dedicata alla musica e all'arte merita di venir celebrata con un evento adeguato». Con questo slogan, il famoso cantautore genovese Sandro Giacobbe, le cui canzoni hanno fatto innamorare centinaia di ragazze e ragazzi degli anni 70-80 e che ancora adesso mietono successo ed entusiasmo fra i giovani, presenta la festa per i suoi 35 anni di carriera che, per ovvi motivi sentimentali e di gratitudine terrà a Genova, sua città natale, il 30 novembre al Teatro Politeama. Una carriera quella di Giacobbe, cominciata da ragazzino a suon di pane, musica e calcio, impreziosita dal fatto di essere nato in una famiglia non certo agiata e dove a tutto si sarebbe dovuto pensare tranne che alla musica e al calcio. Due passioni che con voglia e caparbietà ha portato avanti nel tempo fino a realizzare entrambi i sogni. Non a caso, oltre che affermato professionista della musica, Sandro Giacobbe è il fondatore e attuale allenatore, dopo essere stato anche buon calciatore, della Nazionale Cantanti attiva in atività benefiche.
Uno scopo, quello della beneficenza, che animerà anche la festa del 30 novembre, dove l'incasso sarà interamente devoluto (per l’acquisto di strumenti, ausili tecnologici e didattici) ai bambini che frequentano il servizio dell'Afa Centro Reul, un'associazione che si occupa di riabilitazione, educazione, udito, linguaggio e comunicazione. Alla festa-concerto parteciperanno personaggi illustri del capoluogo genovese come politici, imprenditori, artisti e sportivi. Anche le società del Genoa e della Sampdoria saranno rappresentate da qualche giocatore. Tutti insieme per ascoltare le canzoni firmate Giacobbe (riprodotte anche da Miguel Bosè, Sergio Dalma, Cristian Castro, Jonny Dorelli, Marcella e Malù), tutti consapevoli del gran lavoro di promozione alla città, che in questi anni il cantautore ha proposto in giro per il mondo con passione, amore e generosità. Quella generosità che, allo scopo di elargire all'associazione quanto più possibile, lo ha indotto a non richiedere alcun cachet per lo spettacolo del 30 novembre proprio perché tutto il denaro possibile vada all’iniziativa benefica volta ad aiutare giovani che non hanno avuto la fortuna di Sandro Giacobbe: l'eterno ragazzo amante della musica, del calcio e della solidarietà.