Giacobbe: «Pieno appoggio a chi aiuta coppie e giovani»

da Roma

Presidente Giacobbe, pensa che il programma del Popolo della libertà possa rispondere alle istanze del Forum delle associazioni familiari?
«Non l’ho ancora letto approfonditamente ma i punti di convergenza tra le nostre richieste e gli impegni presi da Berlusconi mi sembrano molti. Il nostro movimento nasce fuori dalla politica. Anche dopo il Family Day restiamo fuori dai partiti: nessun collateralismo ma neppure rifiuti a priori. Il Forum pone alcune richieste, che ribadiremo domani in 1.500 piazze d’Italia nella manifestazione Per un fisco a misura di famiglia. Vedremo chi darà le risposte migliori».
Berlusconi propone l’abolizione dell’Ici sulla prima casa.
«È chiaro che a noi sta benissimo. Un’iniziativa che favorisce le giovani coppie che devono affrontare l’acquisto della casa. Certo, noi chiediamo una politica più ampia per la famiglia».
Nel programma del Pdl si ipotizza la graduale introduzione del quoziente familiare. Poi c’è il bonus bebè, la riduzione dell’Iva sul latte per i neonati...
«Va tutto benissimo. Noi non siamo dei tecnici. Ci interessa stabilire un principio: il costo del mantenimento dei figli dalla nascita fino a che restano a carico dei genitori deve essere dedotto dal reddito imponibile. Come poi il governo decide di rendere operativo questo principio non ci interessa. Avere figli non è un fatto privato ma sociale e pubblico. Lo Stato deve farsene carico fissando il principio della deduzione».
In merito alla 194 si cercheranno risorse «per garantire credibili alternative all’aborto». No deciso all’eutanasia.
«Ma è quello che diciamo da sempre. L’aborto non è la soluzione. Lo Stato deve farsi carico di questo dramma e mettere la donna nelle condizioni di portare avanti la gravidanza. Poi, se vuole tenere il bambino, sostenerla in questa scelta. Se invece non se la sente, offrirle la possibilità di darlo in adozione o in affido. Benissimo il no all’eutanasia. Lo Stato deve intervenire e farsi carico dell’assistenza al malato e del sostegno ai familiari».
Avete visto Fini e Ferrara. Oggi Veltroni. Incontrerete anche Berlusconi?
«Parleremmo con lui volentieri».