Per Gialappi e D’Urso, il reality è una manna

Altro che onda lunga. Qui si veleggia su giganteschi cavalloni. Ieri sera ha chiuso, con una festa con tutti i concorrenti, il Grande Fratello. Ma il rinnovato successo, dopo due edizioni più pallide, che il programma ha conquistato quest’anno (media del 31,3 per cento di share) non solo ha ridato smalto al genere dei reality, ma ha irradiato anche tutto il resto del palinsesto Mediaset. Programmi che hanno fatto da cassa di risonanza allo show dei reclusi di Cinecittà, ma che ne hanno anche sfruttato contenuti e soprattutto personaggi. Non è certo il primo anno che succede: da quando esistono, i reality vengono spalmati in lungo e largo sul palinsesto (in azienda lo chiamano «gioco di squadra»), ma il caso di questo Gieffe è emblematico. Basta ricordare la svolta della Gialappa’s. Ovviamente è la bravura del trio Santin-Gherarducci-Taranto e del gruppo di imitatori a far schizzare in alto gli ascolti, ma anche del materiale umano adattissimo a essere preso per i fondelli: furbi gli autori del reality a pescare concorrenti di tale assurdità e ignoranza (perché, nonostante il grande successo, anzi proprio per questo, non bisogna dimenticare il livello culturale di questi ragazzi) da poterci marciare su per mesi. Non per nulla Mai dire Gieffe è stato trasportato da Italia Uno a Canale 5 (il lunedì subito dopo la puntata, oltre la mezzanotte) dove ha raggiunto puntate record del 45 per cento di share con una media altissima del 37,9. Tanto che si è deciso di far debuttare la Gialappa’s in prima serata su Canale 5: domenica prossima con una puntata speciale ovviamente sempre sul Gieffe.
A pescare nel reality sono stati anche i due talk che hanno rivitalizzato il day time dell’ammiraglia Mediaset: Mattino e Pomeriggio Cinque. I due programmi, partiti con pochi mezzi e personale, non solo sono riusciti presto a entrare nel cuore degli italiani, ma nelle ultime settimane sono esplosi. Ovviamente, anche qui, merito della conduzione di Barbara D’Urso e Claudio Brachino (al mattino) e della prima al pomeriggio, ma la decisione di trapiantare il racconto quotidiano del Gieffe dentro i talk (l’anno scorso aveva una striscia a se stante) è stata decisiva per pompare gli ascolti. Infatti, la scorsa settimana, con ospiti i ragazzi finalisti appena usciti, i dati sono lievitati al 25,5 per cento (seconda parte del pomeriggio) e il talk ha battuto regolarmente l’avversario della Vita in diretta. E, pure Verissimo che si è aggiudicato la prima intervista a Ferdi, il ragazzo rom vincitore, sabato ha visto salire i suoi già ottimi ascolti. Insomma, l’osso da spolpare fa gola a tutti e per un po’ di giorni si andrà ancora avanti.