Gialli, noir & Co. Delitti da viaggio

Farsi accompagnare da Andrea Camilleri in crociera con il morto e in spiaggia dai migliori autori maestri del crimine

Se fare la valigia per le vacanze è sempre stato complicato, farla in questi giorni, in cui si sono irrigidite le norme di controllo aereo, lo è ancora di più. I libri voluminosi potrebbero nascondere qualcosa di impenetrabile ai raggi X e questo vi costringerebbe a mostrarli agli agenti (anche se nessuno di loro ipotizzerà che il vero pericolo esplosivo sia contenuto nelle parole di quei volumi).
Onde evitare inconvenienti vi proponiamo una lista di libri non particolarmente ingombranti per il trasporto. Per cominciare con il passo giusto le vostre crociere con delitto estive è adattissimo Le inchieste del commissario Collura (Mondadori, pagg. 109, euro 8) di Andrea Camilleri. Farete qui la conoscenza del commissario di bordo Vincenzo Collura, un ex poliziotto amico di Montalbano il quale, ferito durante una sparatoria, vive una convalescenza forzata proprio su una nave da crociera, scoprendo che anche i detective di bordo possono non annoiarsi, occupandosi di casi «piccoli e divertenti» come «il mistero del finto cantante, il fantasma apparso in una cabina, lo scambio tra due gemelle». Nello zaino i camilleriani doc dovranno inserire anche La pista di sabbia (Sellerio, pagg. 263, euro 12), indagine che vede il commissario Montalbano ficcare il naso nel mondo delle scommesse clandestine di cavalli. Un territorio criminale esplorato anche in tre recenti racconti raccolti nel volume Fotofinish (Edizioni Ambiente, pagg. 125, euro 10) firmati da Giacomo Cacciatore, Gery Palazzotto e Valentina Gebbia.
Se volete, invece, essere consapevoli della qualità dei cibi che potreste mangiare negli hotel e nei ristoranti che visitate, ecco Mi fido di te (Einaudi, pagg. 175, euro 14) di Massimo Carlotto e Francesco Abate, che ci raccontano le malefatte di un business man della ristorazione italiana. A scoprire il fascino del medieval mistery vi aiuterà Il guaritore di maiali (Kowalski, pagg. 352, euro 16) di Lorenzo Beccati. Nel caso poi sentiste la mancanza delle atmosfere nebbiose di una città come Milano, vi basterà una copia de La donna del campione (Rizzoli, pagg. 388, euro 18,50) di Piero Colaprico o Il giovane sbirro (Guanda, pagg. 343, euro 16) di Gianni Biondillo.
Per fotografare psicanaliticamente la New York degli inizi del ’900 è perfetto L’interpretazione della morte (Rizzoli, pagg. 465, euro 19) di Rubenfeld Jed, dove nel ruolo di investigatore casuale appare Sigmund Freud. Hannibal Lecter: le origini del male (Mondadori, pagg. 343, euro 19) di Thomas Harris è invece il viaggio senza ritorno nel passato del celeberrimo psichiatra. Di cinesica, sette e manipolatori di anime parla Jeffery Deaver nel suo La bambola che dorme (Sonzogno, pagg. 503, euro 15,20), appassionante thriller che potreste alternare a Il canto della missione (Mondadori, pagg. 351, euro 18,60) di John le Carré.
E se ne Il Poeta è tornato (Piemme, pagg. 393, euro 19,90) Michael Conelly fa pareggiare i conti a Harry Bosch con uno dei suoi più acerrimi avversari, Robert Crais in Countdown (Mondadori, pagg. 381, euro 18,60) narra le peripezie di Max Holman. Joe R. Lansdale propone ai suoi lettori italiani un’inedita avventura di Batman, La lunga strada della vendetta (edizioni BD, pagg. 246, euro 12,50), oltre a un classico (Mucho Mojo, Einaudi, pagg. 290, euro 12,50) e a un rabbiosissimo noir (Il valzer dell’orrore, Fanucci, pagg. 256, euro 12,50). Infine, gli appassionati di legal thriller possono contare su Prova d’appello (Mondadori, pagg. 272, euro 18,50) di Scott Turow.