Giallo di Castelfranco, mercoledì con Iole sparito anche un uomo

La procura apre un fasciolo per rapimento. Il legale: "Escludo l'allontanamento volontario". L'ultimo sms con l'errore: "Sono stata parita". Sequestrato il pc della donna. Ma la stessa sera è sparito anche un uomo

Treviso - La scomparsa da casa di Iole Tassitani, la 42enne figlia di un notaio di Castelfranco Veneto avvenuta mercoledì sera, potrebbe essere legata alla sparizione di un uomo avvenuta nella stessa giornata. È quanto trapela dagli inquirenti, che non vogliono entrare nei dettagli e preferiscono mantenere il massimo riserbo sulle indagini. Iole potrebbe avere conosciuto qualcuno su Internet visto che ultimamente la donna, che viveva da sola, aveva iniziato a chattare con qualcuno trascorrendo le sue serata dialogano sul web. Per questa ragione il pc è stato sequestrato dagli inquirenti che stanno esaminando i contatti avuti in rete.

Sequestro Intanto è stato aperto un fascicolo d’inchiesta per sequestro di persona per la scomparsa di Iole Tassitani, la figlia di un notaio di Castelfranco Veneto scomparsa mercoledì scorso. La conferma arriva dal procuratore della Repubblica di Treviso Antonio Fojadelli: "Allo stato - ha detto il magistrato - la situazione è questa". L’avvocato Roberto Quintavalle, legale della famiglia Tassitani, si è offerto oggi come interlocutore per ogni possibile contatto riguardante Iole Tassitani, la donna di 42 anni scomparsa da mercoledì sera. Il legale tende ad escludere l’ipotesi di un allontanamento spontaneo della donna.

L'sms con l'errore "Sono stata parita": questo il testo del messaggino inviato da Iole Tassinati a una amica, Angela, attorno alle 21 di mercoledì, la sera della sua scomparsa. L’invio di un sms all’amica è stato confermato anche dalla pm di Treviso Barbara Sabattini. La parola "parita", secondo una ipotesi, potrebbe essere dovuta a un errore e significare rapita. Secondo quanto si è appreso, intanto, la pista seguita dagli investigatori potrebbe essere legata a dei contatti via web con una persona al momento sconoscuta. È stato sequestrato il pc nell’abitazione della donna.

I timori della famiglia "I famigliari temono per la vita di Iole e la tesi che la famiglia accredita maggiormente è quella del sequestro di persona a sfondo economico. Chiunque sa qualcosa ci contatti, desideriamo che la vicenda venga risolta positivamente". È l’appello lanciato oggi dall'avvocato Quintavalle. Il legale ha rilevato comunque che sulla vicenda non ci sono novità rispetto a ieri quando sono scattate le indagini. La donna scomparsa è descritta come "una giovane professionista con una vita solare dedita al lavoro e alla famiglia". Secondo il legale, le indagini sono indirizzate verso i contatti che la donna potrebbe aver avuto via internet, con le chat e la posta elettronica, mentre un altro filone investigativo riguarda i contatti telefonici che la Tassitani potrebbe aver avuto con il proprio cellulare.