Giallo d’autore nei carruggi

(..) Proprio al centro di quella galassia di vicoli e vicoletti «che un tempo era la zona più cupa e pericolosa della città -asserisce l’assessore regionale alla Cultura Fabio Morchio- ma che oggi, grazie a tutte quelle attività che, come l’Associazione Satura, hanno avuto il coraggio di mettervi radici, si sta tramutando nella zona culturalmente più vivace del capoluogo ligure». E quale sfondo più adatto di un Bronx sulla via della redenzione per la prima edizione di quello che il presidente di Satura, Mario Napoli, è convinto diverrà l’appuntamento annuale con «il giallo oltre il giallo», visto del resto una partenza degna dei migliori auspici: saranno presenti 10 tra le maggiori case editrici italiane (dal colosso Mondadori alle genovesi De Ferrari e Fratelli Frilli), rappresentate da 22 autori di successo nazionale, insieme a 20 personalità di spicco del mondo della cultura ed esperti del settore (come il famoso critico Claudio G. Fava o i direttori editoriali di Hobby & Work e di Newton & Compton, oltre a giornalisti, filosofi, sessuologi e quant’altro) che suggelleranno le presentazioni di ciascun libro, il tutto condito da stacchi musicali e coreografie ispirate al tema della «coppia che scoppia» curate da Markus Zmoelnig. Si partirà quindi alle 15 di venerdì, con arrivo previsto alle 13 di domenica, per questo viaggio di 16 ore nel mondo del crimine e del mistero insieme ad autori di altissimo livello, tra cui l’organizzatore non ha però voluto far figurare nessun nome tra quelli che il coordinatore artistico Renato Di Lorenzo definisce «i soliti noti, quelli che non abbiamo invitato apposta perchè di vedere gente che vediamo già tutte le sere in TV non ce ne può fregare di meno!» Sono infatti stati privilegiati quegli autori, come il giovane regista genovese Clemente Tafuri, come Vincenzo Maria Mastronardi, famoso criminologo e coautore di un’opera importante anche dal punto di vista volumetrico (1000 pagine!) come «Serial killers» di Newton e Compton, o come Rino Di Stefano, caposervizio del Giornale e autore di «Soluzione virale» di De Ferrari editore, che al giallo classico, inteso spesso come pura letteratura d’evasione, contrappongono una visione più impegnata, più pensata, più vicina alla realtà, che insomma, non sacrifichi la riflessione a scapito del divertimento «Il Codice Da Vinci -incalza Di Lorenzo- è l’esempio più famoso del giallo inteso come letteratura di sola evasione. Dan Brown, seppur bravissimo, è la nuova icona di un genere noir totalmente disimpegnato che a noi interessa relativamente». La partecipazione all’evento e il ricco programma del primo festival giallo all’ombra della Lanterna è disponibile presso la sede di Satura e consultabile sul sito internet www.thrillermagazine.it.