Il «giallo» degli editori insospettabili

Sembra un paradosso. Il genere del thriller subisce nelle classifiche di vendita una battuta d’arresto e gli editori che non lo avevano mai o quasi mai affrontato per tutta risposta decidono di buttarsi nella mischia. Ma forse dipende dal fatto che ogni casella nel tappeto verde dei possibili successi va riempita, anche a costo di rischiare qualcosa. Ecco allora, tra i tanti casi degli ultimi mesi, Einaudi che propone Fred Vargas, con L’uomo dai cerchi azzurri. Mentre Feltrinelli lancia Il settimo giorno, di Jesse Ball. E perfino Adelphi scende in campo con Dieci di Andrej Longo. Infine Marsilio punta molto su Stieg Larsson e il suo Uomini che odiano le donne. Inserito in una collana di gialli, ma venduto come «un nuovo thriller svedese».