Il «giallo» dei computer del Comune

Computer a rilento a Palazzo Marino. Ma questa volta niente paura, non si tratta del temibile virus Kamasutra, nome suadente ed effetto devastante. Almeno si spera. A febbraio, Kamasutra mise fuori uso i server del Comune e per quasi una settimana Palazzo Marino fu ingovernabile. Ora le cose stanno diversamente e l’allarme è assai più contenuto: si tratterebbe di un semplice problema di collegamento di rete. Un affaticamento, per usare un’espressione chiara a tutti.
La diagnosi del «malore» arriva dall’assessore ai Servizi civici Giancarlo Martella: «La rete di backup, cioè quella di riserva, è più lenta di quella principale. Per questo i collegamenti di posta elettronica e internet oggi hanno avuto dei problemi».
Difficoltà che dovrebbero essere superate al più presto, anche se Martella non si nasconde che qualcosa non funziona: «Nell’ultimo periodo la frequenza degli intoppi alla rete informatica è quantomeno anomala. Prima i virus, poi i problemi a Palazzo Dugnani e ad alcune sedi dell’anagrafe: un po’ strano - nota Martella - anche in considerazione del fatto che nei precedenti nove anni non abbiamo mai avuto problemi». Ora, invece, gli inconvenienti hanno una cadenza ossessiva e quasi sospetta.
C’è un piccolo giallo a Palazzo Marino? «Non ho alcun elemento - conclude prudente l’assessore - per affermare che questi guasti siano di natura dolosa, ma se qualcuno sta scherzando col fuoco, sappia che in questa materia si incorre in risvolti penali». Gli eventuali hacker sono avvisati.