Il giallo dei posteggi promessi e cancellati con un cartello

Esplode il giallo dei parcheggi dell’area Fintecna a Quarto. Quelli, per capirsi, ricavati in un’area dell’azienda a nord del parco dell’ex manicomio, tra via Cimarosa e via Maggio, che era stata «lasciata» in uso ai cittadini grazie a un accordo voluto dal Municipio Levante. Un accordo che garantiva una sessantina di posteggi in una zona già alle prese con mille problemi di viabilità e con la necessità di interventi risolutivi.
Tutto sembrava andato a posto con questa soluzione. Ma tre giorni fa, senza alcun preavviso, sono stati posizionati dei cartelli che avvertivamo come da domani l’area sarebbe stata tolta alla cittadinanza. La parola a Massimo Alfieri, assessore all’assetto territoriale del Muncipio. Che conferma di essere stato colto di sorpresa. «Mi sono ritrovato due giorni fa con questa bomba pronta ad esplodere visto che, in contemporanea, avevo ottenuto che da domani partisse un cantiere per la posa di un marciapiede che mettesse in sicurezza i pedoni nella via maggio sino alla entrata della Provincia - spiega -. Da quando a ottobre mi sono insediato come assessore ho subito preso a cuore la situazione di via Redipuglia e della sua viabilità caotica. Ho già fatto numerosi sopralluoghi e avevo già incontrato il direttore generale del Gaslini per sottoporre una mia idea per risolvere una volta per tutte il problema. Le principali criticità sono: circa 2000 studenti che attraversano quella strada tutte le mattine (diretti al Marco Polo), le ambulanze che devono accedere al Pronto Soccorso ed i residenti esasperati, specie per i jersey. La mia idea è quella di istituire il senso unico di marcia in direzione monte nella via Redipuglia, e precisamente dall’abbazia al piazzale della Provincia. In questo modo avremmo spazio di carreggiata sufficiente per fare un marciapiede in sicurezza lato abitazioni e mettere una fila di posteggi (recuperandone una cinquantina) dall’altro lato. Al Gaslini ho proposto di crearsi un varco nella via Giorgio Chiesa lato via Carrara per l’accesso delle ambulanza visto che quel muro confina proprio con il Pronto Soccorso. Questa operazione richiede comunque tempo (bisogna fare verifiche sul flusso veicolare, sulla fattibilità della costruzione del varco ecc.) e dunque la questione parcheggio Fintecna rischiava di far saltare tutto, nuovo marciapiede compreso».
A questo punto Alfieri e il presidente del Muncipio Francescantonio Carleo si sono rivolti agli assessori comunali Paolo Pissarello e Simone Farello, per chiedere loro di rivolgersi agli uffici del Patrimonio. «L’idea era quella di fare un accordo con Fintecna per la gestione dell’area da parte del Comune almeno sino al termine del cantiere - aggiunge Alfieri -. Contemporaneamente ho convinto l’ingegner Giacopelli, responsabile di Valcomp Due (l’azienda Fintecna che ha la gestione dell’area), a darci un po’ di tempo per attuare l’accordo. Il risultato è stato che almeno fino al 31 dicembre i residenti avranno ancora la possibilità di parcheggiare nell’area e, dalla prossima settimana, avranno un cantiere per la posa del nuovo marciapiede. Nel frattempo il Comune dovrà fare l’accordo con Fintecna». La palla, ora, è nelle mani del Comune.