Il giallo dei siriani arrestati in Honduras

I cinque avevano passaporti falsi rubati in Grecia. Il sospetto di terrorismo

Cinque arresti. Ufficialmente non per terrorismo, ma non è questo il momento per fare sottili distinzioni. Dunque, cinque siriani sono stati bloccati in Honduars. Avevano esibito ai controlli passaporti falsi, a quanto pare rubati in Grecia, ed erano diretti negli Stati Uniti dopo aver toccato molti Paesi nel corso di un interminabile viaggio. Le autorità locali spiegano che i controlli sono ancora in corso, ma escluderebbero connessioni con l'Isis. I viaggiatori sarebbero in realtà migranti in fuga dalla guerra e dalle distruzioni di casa. Insomma, niente a che fare con la rete del terrore. Non importa. Negli Usa c'è ormai un clima di isteria collettiva e oltre trenta stati hanno fatto sapere che non accoglieranno più sul loro territorio siriani. Parigi ha cambiato la percezione della realtà in mezzo mondo e ora diventa molto più difficile accogliere chi solo qualche settimana fa era il benvenuto.

Commenti

MaxHeiliger

Ven, 18/11/2016 - 10:21

Sono proprio capitati nel posto giusto. Nell'Honduras non scherzano e le carceri fanno paura