Giallo Donegani: dopo il teschio trovata una protesi

Una protesi dentaria è stata trovata dal Corpo forestale di Provaglio d'Iseo, in provincia di Brescia, nel corso di un rastrellamento a tappeto del chilometro quadrato di bosco in cui il 22 gennaio scorso era stato rinvenuto il teschio risultato poi dalle analisi del Dna appartenere Aldo Donegani.
L'uomo era misteriosamente scomparso l'estate scorsa insieme alla moglie Luisa De Leo e i loro corpi, fatti a pezzi e privi di alcune parti, erano stati ritrovati il 17 agosto. Al sopralluogo di ieri hanno partecipato 20 forestali e 40 uomini della Protezione civile, che hanno perlustrato lo spazio boschivo dove era stata trovata la testa mozza di Donegani e l'alveo del vicino torrente Valle delle Fontanelle. Ulteriori indagini, pur senza risultati, sono state poi condotte a Pisogne, sempre nel Bresciano, con la speranza di recuperare le ultime parti mancanti dei corpi dei coniugi, cioè la testa e il busto della donna. Per il duplice omicidio è in carcere il nipote dei due coniugi, Guglielmo Gatti, che abitava nella stessa loro palazzina, a Brescia.