Giallo a Genova: cadavere di una donna trovato nel convitto

Morte misteriosa al convitto Cristoforo Colombo, in via Bellucci, a Genova. Intorno alle 14 di ieri degli operai addetti alla tinteggiatura delle aule hanno scoperto il cadavere di una donna. Si chiamava Gabriella Boitano era vedova, con un figlio e aveva 63 anni. Nella borsetta aveva denaro e chiavi di casa, non documenti. I carabinieri del comando provinciale e della compagnia Portoria sono riusciti a identificarla grazie alla fede nuziale, che portava la data del matrimonio e il nome del marito. Il figlio, rintracciato, ha confermato di non avere trovato in casa la madre dalla mattina. La morte dovrebbe essere avvenuta alle prime luci dell’alba. A quanto risulta finora, G. B. non aveva motivi di entrare nel cortile della scuola, al quale si può accedere anche dall’esterno, senza passare per l’edificio, ma non vi si arriva casualmente: il percorso è tortuoso. Le lesioni e le fratture riscontrate da un primo esame esterno sul cadavere sono compatibili con l’ipotesi di una morte per caduta dalla terrazza, alta quindici metri, ai piedi della quale è stato trovato il cadavere.