Giallo a Londra: trovato morto Gobulev, fondatore della Yukos

Uno dei padri della compagnia petrolifera russa è stato trovato morto domenica sera nella sua casa londinese. Scotland Yard non commenta. Il manager, 65 anni, stava conducendo i negoziati per vendere la società a una major Usa del petrolio

Londra - Trovato morto nel suo appartamento londinese, Yury Golubev, 65 anni, "uno dei padri fondatori" dell'ex colosso petrolifero Yukos, ancora azionista della compagnia e da molti indicato come "l'anima di Yukos". Lo riporta oggi in prima pagina il quotidiano russo - in lingua inglese - The Moscow Times, precisando che la polizia di Scotland Yard ha declinato ogni commento. La causa del decesso non è ancora chiara, nonostante il ritrovamento del corpo risalirebbe a giorni fa.

Mistero Le indagini andrebbero avanti ormai da domenica, in base a quanto affermano amici del top manager e azionista del Gruppo Menatep dell'ex miliardario russo Mikhail Khodorkovsky, attualmente in carcere in Siberia. Il mistero avvolge dunque una morte, ancora da chiarire. "Non so cosa sia successo" ha detto Konstantin Kagalovsky, anche lui ex azionista di Menatep. "Potrebbe essere stato un attacco di cuore".

Affari Quanto invece è noto è il ruolo centrale di Golubev nei negoziati che avrebbero voluto portare Yukos (una volta fusa con Sibneft) sul mercato per la vendita a una major del petrolio Usa come ExxonMobil o ChevronTexaco. Golubev, non è mai stato coinvolto direttamente nella vicenda giudiziaria Yukos, pur avendo sempre ricoperto un ruolo di punta in seno all'azienda petrolifera. Il manager aveva contribuito a trasformare la compagnia petrolifera prima che venisse privatizzata sotto l'egida della Menatep di Khodorkovsky.