Giallo di mister Lusso: terzo cadavere nella villa

A Osbaston House, proprietà del milionario Christopher Foster, la polizia dopo il corpo di Jill Foster, la moglie, uccisa da un colpo di pistola e di un uomo non identificato, ha trovato un altro corpo carbonizzato

È stato ritrovato un terzo cadavere nella sontuosa villa dello Shropshire, contea dell’Inghilterra, andata a fuori martedì scorso. A Osbaston House, proprietà del milionario Christopher Foster, la polizia aveva già trovato il corpo di Jill Foster, la moglie, 49 anni, uccisa da un colpo di pistola alla testa, e di un uomo non identificato. Ieri sera è stato trovato un terzo corpo carbonizzato. Risultano scomparsi Christopher Foster, 50 anni, e la figlia quindicenne della coppia, Kirstie. Il rogo viene trattato come un caso di omicidio; si indaga per scoprire se la signora Foster sia stata uccisa da un colpo di fucile, arma che era stata regolarmente denunciata dal milionario. Particolare macabro, tutti i numerosi animali domestici della tenuta sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco: quattro cani e i tre cavalli di Kirstie, appassionata fantina: Scrumpy Jack, Breezy e Bramble. La polizia spiega che ci vorranno «forse settimane» per concludere le indagini. Intanto la vicenda prende sempre di più i contorni del giallo. I Foster sono stati visti l’ultima volta lunedì sera, a un barbecue da un amico; quella notte Kirstie è rimasta collegata a Internet fin circa all’una del mattino. Parte della casa - stimata complessivamente in circa un milione e duecentomila sterline - è stata ridotta in cenere. Ma dietro la tripla morte si profila l’ombra di un crack finanziario. La famiglia aveva nel box di casa una Porsche, una Ferrari, una Aston Morris e una Range Rover. Ma l’azienda costruttrice di isolanti termici di proprietà di Foster era recentemente fallita, e Foster aveva accumulato un debito con una società creditizia per circa un milione di sterline, oltre a dover versare 800mila sterline di tasse. La villa inoltre era stata recentemente ipotecata.