Il giallo Non è indagato il marito di Melania E spuntano altre piste

È durato 7 ore il nuovo colloquio nella caserma dei carabinieri di Castello di Cisterna di Salvatore Parolisi, marito di Melania Rea, sul brutale omicidio della donna, scomparsa da Ascoli Piceno il 18 aprile e ritrovata due giorni dopo uccisa a coltellate nei boschi del Teramano. Un faccia a faccia, finito poco prima delle 21, e non un interrogatorio, dato che il caporalmaggiore dell’esercito rimane un testimone, nonchè parte offesa nel procedimento, che ha reso sommarie informazioni testimoniali. Insomma, per ora, un vedovo e non un indagato. Dalla caserma, camicia rosa e viso tirato, Parolisi è uscito a bordo di un’auto condotta da un familiare, senza rilasciare dichiarazioni. Il faccia a faccia si aggiunge a un’altra audizione di otto ore la scorsa notte. Ma ora, a sorpresa, spuntano non meglio precisate «piste alternative».