Giallo di Perugia: manomesso il reggiseno che accusa Sollecito

Il gancio del reggiseno di Meredith Kercher su cui è stato trovato il Dna di Raffaele Sollecito, secondo quanto rivela la tv privata Telenorba, non è stato scoperto dalla polizia scientifica il 18 dicembre, ma un mese e mezzo prima, nel corso del primo sopralluogo eseguito dalla polizia scientifica nella stanza della vittima. Il gancetto, però, è stato repertato solo nel secondo sopralluogo, quello del 18 dicembre, in evidente stato di deterioramento, nonostante fosse stato individuato già durante la prima ispezione, sotto il piumone che copriva il corpo della studentessa inglese. Al ritrovamento del pezzo di reggiseno e alla successiva individuazione sullo stesso di tracce del Dna di Sollecito, gli investigatori e la procura di Perugia hanno riservato molta importanza nel sostenere l’accusa contro lo studente di Giovinazzo. Ora però mostra con evidenza che il pezzo di reggiseno è stato contaminato fra il primo e il secondo sopralluogo.