Giallo di Perugia Tre spacciatori in manette per la morte di Elisa

La verità sull’ultima sera di Elisa Benedetti, la giovane di 25 anni morta in un bosco a Perugia, è ancora lontana. Ma ieri si è aggiunto un tassello: sono stati arrestati due spacciatori tunisini e un italiano che avrebbero venduto la droga che Elisa aveva assunto quella sera e che le avrebbe fatto perdere il controllo fino a portarla a morire di freddo in riva a un torrente. In casa di uno dei tunisini trovati 300 grammi di eroina e 50mila euro. La procura indagava per «morte in conseguenza di altro reato», ma il caso non è ancora chiuso.