Giallo Reja: lascia Napoli, anzi no

da Napoli

Eddy Reja si è dimesso da allenatore del Napoli, poco dopo il pareggio (2 a 2) degli azzurri, con la Lazio. Anzi, no, tutto falso. Almeno, secondo l'ufficio stampa del Calcio Napoli. Voce e smentita ufficiale che hanno dato vita ad un vero e proprio giallo.
La notizia delle dimissioni di Reja si erano diffuse in serata, e sembravano dovute ad una sfuriata del presidente Aurelio De Laurentiis, negli spogliatoi, nell'immediato dopo partita. In sostanza, il produttore cinematografico, avrebbe accusato, tra l'altro, l'allenatore della doppia promozione dalla serie C1 alla A, di non avere utilizzato fin dall’inizio Calaiò. Una sfuriata che nei giorni scorsi era stata preceduta da altre critiche all'allenatore, alla squadra e al dg Pierpaolo Marino, accusato tra l'altro di non voler entrare nel mercato di gennaio.
Reja già in passato era stato sottoposto da De Laurentiis a dure critiche, successive a prestazioni poco soddisfacenti del suo team. Evidentemente la goccia aveva fatto traboccare il vaso e Reja si sarebbe dimesso.
Ma, quando il tam tam delle dimissioni si è fatto pressante, è sceso in campo l'ufficio stampa del Napoli, con il responsabile, Guido Baldari. «Ho parlato con il tecnico, che è in silenzio stampa, come tutti i tesserati del Napoli, e mi ha pregato di precisare che non solo non ha dato le dimissioni, ma che non ci pensa minimamente a farlo».
Solo a tarda serata è arrivata la secca smentita di Reja in prima persona: «Le mie dimissioni? Sono tutte balle. Io non dò le dimissioni da allenatore di una squadra che risponde. Abbiamo 24 punti. Che cosa volete di più da questi ragazzi?».