Giallo, scompare un marinaio siriano

Gaetano Ravanà

da Agrigento

Un giallo in piena regola. Da alcuni giorni non si hanno più notizie di un marinaio siriano tra i 20 e i 30 anni che si era imbarcato sulla nave mercantile «Lady Dya» battente bandiera libanese. L'imbarco avvenne due mesi fa in Libano con destinazione Porto Empedocle per un carico da destinare al mercato greco. Giunto a destinazione, il siriano si sarebbe allontanato dal mercantile senza dare nessuna spiegazione, una diserzione in piena regola. Al momento di ripartire, il comandante ha chiamato l'appello ed ha notato che il siriano non si era visto. Prima di prendere il largo ha denunciato la scomparsa alle forze dell'ordine agrigentine che hanno avviato le ricerche. Operazione difficile anche perché del siriano non si conosce nulla. Polizia e carabinieri sono in possesso della foto del tesserino di imbarco. Nave libanese, equipaggio composto da libanesi e siriani, cioè due Paesi mediorientali in cui in questo periodo sono puntati gli occhi di tutto il mondo, in tutto sedici persone di cui si conosce poco. E in un periodo in cui la paura di attentati terroristici ha messo in stato di massima all'erta le forze dell'ordine, una situazione del genere non poteva passare inosservata. Le forze dell'ordine hanno esteso le ricerche in tutta la Sicilia dove è in atto una vera e propria caccia all'uomo. Il timore che possa trattarsi di un fondamentalista islamico è tanta, ma come hanno avuto modo di riferire i poliziotti, il siriano potrebbe anche essersi invaghito di una donna del posto. Ma è chiaro che queste sono semplice supposizioni. Il siriano, non avrebbe detto nulla di importante ai compagni di lavoro. La «Lady Dya» comunque ha già lasciato il porto empedoclino per dirigersi in Grecia.