Giallo su Google: sparite le foto del premier ferito

A tre giorni dall’aggressione al
premier sul motore di ricerca sono &quot;sparite&quot; le foto con il volto insanguinato. <strong><a href="http://stage.ilgiornale.it/a.pic1?ID=%20407446">Maroni: &quot;No a reati speciali per il web&quot;</a></strong>. E tramonta l'ipotesi decreto

Roma - A tre giorni dall’aggressione al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, sul motore di ricerca Google sono "sparite" le sue fotografie con il volto insanguinato. Infatti, se si fa una ricerca per "immaginì con le parole "Silvio Berlusconi Duomo" il premier appare sorridente, mentre si sistema la cravatta o con la bandana, ma non ferito dopo l’aggressione di domenica scorsa da parte di Massimo Tartaglia con una statuetta del Duomo.

Le fotografie sparite Le foto del premier aggredito sono visibili nella sezione news e sono quelle che corredano gli articoli presenti. La musica non cambia se alla ricerca aggiungiamo nella ricerca il termine "aggredito" o "colpito". E' un vero e proprio giallo visto che non mancano invece le prese in giro. C’è il fotomontaggio con una falce e martello sulla fronte, quella in cui appare vestito da re con la corona e mentre viene soccorso dopo essere stato colto da un malore. Un vero e proprio mistero, visto che non succede lo stesso per il motore di ricerca Bing e per Yahoo. Basta scrivere "Silvio Berlusconi Duomo" che subito appaiono le immagini del premier tumefatto e sanguniate che hanno fatto il giro del mondo, oltre a quelle della statuetta usata per l’aggressione, anche lei misteriosamente sparita da Google. Se si digita "miniatura Duomo di Milano Berlusconi" sul motore di ricerca di Mountain View infatti non si vede infatti neanche l'arma usata da Tartaglia per colpire il premier.

La replica di Google "Aggiorniamo l’indice delle immagini regolarmente ma questa procedura richiede tempo, pertanto è possibile che immagini già comparse in articoli non siano immediatamente disponibili nei risultati della ricerca immagini su Google", ha replicato Google. "Tuttavia, una volta che il motore di ricerca ha eseguito la scansione della pagine web, le immagini, presenti sui siti indicizzati, dovrebbero apparire", aggiunge il motore di ricerca«. »Google dà una grande importanza all’imparzialità dei propri risultati di ricerca - ha sottolineato l'azienda - non censuriamo nè rimuoviamo immagini a meno che non provengano da pagine web che violano le nostre linee guida per Webmaster, non ci venga imposto dalla legge o non venga espressamente richiesto dal webmaster responsabile della pagina che le ospita".