Giallo su Rcs a Piazza Affari

da Milano

Sospesa per eccesso di ribasso in Piazza Affari, Rcs ha poi risalito la china per chiude pressoché invariata. Ma gli operatori hanno iniziato a parlare di «giallo». Il titolo ha chiuso in progresso dello 0,15% sopra i 4 euro, con due milioni di pezzi scambiati, ma sul mercato è arrivato un ordine di vendita secco di 200.000 azioni caduto nel vuoto, fino a provocare un calo vistoso del 10%, poi subito recuperato. Niente errori, spiegava intanto la Borsa a chi riteneva potesse essersi trattato dell’immissione sbagliata di un ordine. È stato un segnale mandato a Ricucci, spiega qualche analista. Qualcuno che vuol costringerlo a cedere la sua quota a prezzi stracciati dimostrando che il titolo a questi livelli di scambi può essere ancora compresso e lui, non vendendo, può perdere ulteriore denaro. È chiaro che quanto avvenuto dimostra la debolezza del titolo. E che la mancata soluzione del problema della quota Ricucci pesa negativamente e deprime i prezzi. Intanto, sul fronte Ricucci, consulenti e advisor proseguono nel loro lavoro. Una soluzione sarà trovata entro fine anno, ha detto il consulente dell’ immobiliarista Vittorio Ripa di Meana al termine di un incontro cui era presente anche Guido Roberto Vitale. Ieri è stato anche annunciato che l’amministrazione dello Stefano Ricucci Trust, la fiduciaria cui fanno capo la Magiste International, è stata trasferita dall’isola di Guernsey a Roma dove stanno per essere portati anche i documenti relativi al trust.