Giallo sul cuore di Rivas Il medico: «Non rischia»

da Milano

Un po’ di giallo sulle condizioni di Tyson Rivas, il fustacchione colombiano che la settimana scorsa è svenuto durante un allenamento. Ieri un notiziario sportivo Mediaset ha lanciato l’allarme: ha parlato di problema al cuore, di una membrana formatasi dopo un versamento pericardico, rischio di inattività per un mese e forse più. Insomma sono tornati i fantasmi aleggiati intorno a Kanu e Fadiga, due ex toccati da problemi importanti.
Gran trambusto all’Inter e nei suoi apparati, che non sempre sono reattivi in tempi brevi. Pare che, per ogni soffio di vento, serva il benestare di Moratti. Stavolta si è scomodato il dottor Combi, medico che ama parlar poco o solo con giornalisti di sua preferenza. Ed ha decisamente smentito le ipotesi negative. «Rivas sta bene», ha chiarito. «Gli esami finora effettuati sono confortanti. Ora deve completarli perchè la legge italiana è molto severa. E i medici che l’hanno seguito non possono aver fatto la diagnosi detta in Tv». Perfetto, fino a prova contraria.
Combi ha spiegato lo svenimento. «Ha semplicemente avuto una distonia importante: quella che, per esempio, può capitare ai militari quando sono in parata. Per esser certo aspetto di completare gli esami. Quelli neurologici vanno bene». Rivas è stato visitato da almeno tre specialisti, sottoposto ad una valanga di esami. La conclusione del medico è questa: «Il giocatore non rischia niente di grosso, non ci sono cose gravi». Quando tornerà? Questo non si sa.