Giallo sulla morte di un turista italiano

Era in vacanza con la fidanzata spagnola. Tutti e due sono stati uccisi. Si pensa a una rapina

da Varese

Un italiano di 26 anni, Mattia Mezzetti, è stato trovato senza vita sulla spiaggia di Quintana Roo, nei Caraibi messicani, sabato scorso. Accanto a lui la giovane fidanzata, cittadina spagnola. I famigliari del ragazzo sono stati avvisati solo ieri sera dagli uomini della Polizia di Stato di Gallarate dopo che l'ambasciata aveva potuto, tramite il passaporto, dare un nome al cadavere. Il giovane era partito per il Messico a metà novembre. Viveva per la maggior parte del tempo a Minorca, in Spagna, dove gestiva un ristorante di proprietà della sua famiglia, Mattia Mezzetti, il giovane trovato morto in Messico insieme alla sua fidanzata Martha. Mezzetti era originario di Lonate Pozzolo, nel Varesotto, dove abitano la madre, un fratello maggiore e una sorella. Non si conoscono i motivi della morte, qualcuno parla di rapina e i familiari escludono l’idea dell’omicidio premeditato. Si pensa più a una tragedia, anche se ancora tutta da chiarire. «Mio fratello era un ragazzo molto prudente e non si sarebbe mai cacciato in una situazione di pericolo - ha raccontato il fratello Raffaele, 35 anni -. Ci eravamo sentiti via mail la settimana scorsa e sembrava che stesse andando tutto bene».
Mattia era partito per il Messico a metà novembre, dall'Italia, dove aveva trascorso alcune settimane dopo la chiusura del ristorante a Minorca. Sarebbe rimasto in vacanza fino a marzo, per poi tornare quasi subito nell'isola delle Baleari per la riapertura del locale, chiamato «Biosfera». «Era così quasi tutti gli anni - ha spiegato Raffaele -. Mattia in Italia stava pochissimo, soprattutto da quando mia madre gli aveva lasciato la completa gestione del ristorante insieme a un socio». La famiglia Mezzetti è proprietaria del ristorante da circa 8 anni. Fino alla stagione scorsa anche la madre faceva la spola fra Minorca e il Varesotto. «Abbiamo saputo la notizia dal vicequestore di Gallarate che la scorsa notte si è presentato a casa nostra - ha raccontato il fratello della vittima -. Purtroppo non riusciamo a darci nessuna spiegazione: Mattia parlava benissimo lo spagnolo, era abituato a viaggiare e anche la sua ragazza era una persona che non avrebbe corso rischi». La ragazza è spagnola e i due si erano conosciuti proprio a Minorca, il viaggio era la loro passione.