Il giallo va al galoppo Saggi al trotto

Andrea Camilleri mantiene solidamente la testa della classifica con il suo L'altro capo del filo (Sellerio). Anzi, macina ancora più copie arrivando oltre le 31mila. Ad inseguire, seppur distantissima, resta Sofia Viscardi con Succede (Mondadori). Però se Camilleri guadagna, questa romanziera nata sul web come youtuber qualcosa perde e si assesta sulle 8mila e 500 copie. Stabile anche la situazione al terzo posto dove c'è ancora Simonetta Agnello Hornby con Caffè amaro (Feltrinelli) che si aggira sulle 5mila e 500 copie.

Al quarto posto invece arriva Giacomo Mazzariol che si avvicina al trio di testa con il suo Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più (Einaudi): un libro in cui il rapporto tra l'autore e il fratello down è raccontato in maniera intensa e tenera ma senza spazio alla retorica. A rischio di sembrare parziali diciamo che ci fa piacere vedere che accumula copie... Alle sue spalle resiste Marco Malvaldi con La battaglia navale (Sellerio): ormai i vecchietti del BarLume sono i detective (in questo caso dilettanti) più famosi d'Italia dopo il commissario Montalbano. Va invece segnalato che Roberto Calasso - il quale la settimana scorsa era quarto in classifica con Il cacciatore celeste (Adelphi) - è precipitato giù dall'empireo della top ten. Questa teogonia che ripercorre gli antichi miti alla radice della cultura umana scivola al secondo posto della classifica della saggistica e si fa superare dal molto meno colto Cosa pensano le ragazze di Concita De Gregorio (Einaudi) che però ha il vantaggio di giocare facile con le molte curiosità che sempre circondano il mondo al femminile... Dietro alla De Gregorio si piazza l'autobiografia di Matteo Salvini scritta con Matteo Pandini e Rodolfo Sala: Secondo Matteo. Follia e coraggio per cambiare il Paese (Rizzoli). Ma a differenza della narrativa che d'estate riprende fiato (anche se a colpi di gialli), la saggistica resta a livelli bassi bassi.