Il giallo «Velina rossa»: Veltroni va via Ma i suoi: falso

Dopo Francesco Rutelli il Pd perde anche Walter Veltroni? «Rutelli ha aperto una breccia nelle mura del Pd, e insistentemente si mormora a Montecitorio che questa strada sarà seguita dall’onorevole Veltroni, se non prima al massimo dopo le Regionali», scriveva ieri mattina la Velina Rossa del dalemiano Pasquale Laurito. Una durissima smentita è stata affidata dall’ex leader Pd ad Achille Passoni, suo braccio destro durante la segreteria: la voce è «del tutto infondata», e Velina Rossa viene accusata di diffondere «bugie e veleni, particolarmente pericolosi in una fase politica come questa». Veltroni è amareggiato per il congresso, che ha consegnato il partito a Bersani e con lui a D’Alema. Né ha condiviso la scelta del «suo» candidato, Franceschini, di accettare la pace col nuovo leader e la carica di capogruppo. Ma coi suoi è stato chiaro: «Come ho detto andandomene, io non farò agli altri quello che hanno fatto a me. E dunque non organizzerò mai il boicotaggio di Bersani»