Giallo in vetrina: «Omicidio al GF»

Quando i reality show, da trasmissioni per l’intrattenimento televisivo, diventano fenomeni sociali degni di espressione letteraria. Sul Grande Fratello si è scritto tanto, eppure mai abbastanza. Stasera alle 21,30 nel locale «Sud» di via Solferino 33, lo scrittore noir milanese Andrea G. Pinketts presenterà al pubblico il romanzo «Omicidio al Grande Fratello» con gli autori Manlio Bichiri e Giovanni Monaco (edizioni Anake, 272 pp., euro 14,50).
Un thriller in salsa mediatica, ambientato a Torino alla vigilia delle Olimpiadi invernali. La trama è chiara: c’è un morto ammazzato nella casa più famosa del piccolo schermo. Un omicidio in diretta tv, ma di cui nessuno ha capito movente ed esecutore. Lo spettacolo continua nonostante tutto mentre l’indagine del protagonista, Marco Rossi detto «Ros», prende il via tra una molteplicità di personaggi, situazioni e luoghi e il fascino misterioso dell’ex capitale sabauda. Non mancano all’appello gli ingredienti tipici del giallo: sangue, gioco, scommesse, odio, amore, denaro. E telecamere in grande quantità. «Sentimenti eterni che annebbiano l’onnipotenza del Grande Fratello - si legge - finché le ragioni dell’odio non tornano all’homo homini lupus».
Opera a quattro mani, dunque. Bichiri è poeta e scrittore, i suoi testi sono diventati materiale per rappresentazioni teatrali al «Piccolo Regio» e al «Juvara» di Torino. Monaco, già collaboratore de «Il Giornale», scrive su riviste e quotidiani nazionali.