Giamaica, Boeing si spezza: 91 feriti

L'aereo dell'American Airlines, decollato da Miami, ha oltrepassato la pista in fase di atterraggio e si è spezzato in due. Al momento dell'incidente cadeva una pioggia torrenziale. A bordo c'erano 156 persone, 91 sono ricoverate in ospedale, alcune in gravi condizioni

Kingston - Spezzato in due. Un Boeing 737 dell’American Airlines ha oltrepassato la pista mentre atterrava all’aeroporto internazionale di Kingston. Lo rende noto la Federal Aviation Administration americana (Faa). Secondo i media locali non ci sarebbero vittime, mentre circa 91 persone sarebbero rimaste ferite. Un portavoce della Faa spiega che a bordo del volo 331, partito da Miami, viaggiavano 156 persone, compresi otto membri dell'equipaggio. Secondo il sito web di Fox News, l’aereo si sarebbe schiantato e spezzato in due dopo l’atterraggio. Al momento dell’incidente sulla zona si stava abbattendo una pioggia torrenziale.

I soccorsi "I feriti sono stati trasportati all’ospedale di Kingston" ha riferito il ministro dell’Informazione, Daryl Vaz, al locale Jamaica Observer, confermando che "non ci sono notizie di morti". Anche secondo il quotidiano, l’aereo, un Boeing 737 American Airlines, è arrivato sull’aeroporto Norman Manley di Kingston verso le 22 locali mentre pioveva, finendo oltre la pista. Tre persone avrebbero riportato serie ferite, riferisce il Jamaica Gleaner. Uno dei passeggeri, Natalie Hendricks, ha confermato ai media Usa che nell’incidente non ci sono morti.