Gianco, Paoli e Vecchioni cantano Puccini

da Milano

«Dedichiamo questo festival a Giacomo Puccini, il più grande cantautore di tutti i tempi». Così Ricky Gianco - direttore artistico del Mantova Musica Festival in scena dal 23 al 27 maggio - racconta la sua pazza idea. Lui, Gino Paoli, Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi, Raiz, Nada, Roy Paci, Giovanni Sollima rileggeranno a modo loro le arie di Puccini accompagnate dall’orchestra Bruno Maderna di Forli. Una bella sfida per aprire il Festival - per la prima volta completamente gratuito - promosso come sempre da Nando Dalla Chiesa e Lidia Ravera e dedicato ai «muri da abbattere». I muri che, attraverso gli incroci musicali, fanno crollare le barriere tra i popoli, quelle interpersonali «e chissà - suggerisce Gianco - magari aiutano a riflettere sulla follia della guerra e della violenza». Al Festival, punteggiato da mille eventi collaterali tra mostre, presentazioni di libri e happening, le novità sono la rassegna di musica classica «Musica dei Conservatori» con giovani promesse dai 12 a 17 anni e in chiusura, in piazza Sordello, la notte bianca più il concerto Hyde Park con Bandabardò, Riserva Moach, e tante giovani band. Giovedì 24 saranno di scena Andrea Mingardi, Luca Carboni e il comico Dario Vergassola; il giorno dopo Simone Cristicchi; sabato L’Aura, Ginevra Di Marco, Mimmo Locasciulli. Spazio anche alle nuove proposte (alcune già confermate come Patrizia Laquidara) come Ridillo e i supporter di Battiato Fsc.