Gianni Agnelli, piccola biografia per immagini

A cinque anni dalla scomparsa, una grande mostra di immagini, fotografie e filmati ricorderà Gianni Agnelli, l’industriale italiano più conosciuto all’estero, il capo di una delle maggiori dinastie imprenditoriali del mondo, tra le poche ad aver attraversato due secoli di storia. La rassegna sarà inaugurata il 10 gennaio nella Gipsoteca del complesso monumentale del Vittoriano alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La mostra, intitolata «Il secolo dell’Avvocato», curata da Marcello Sorgi e allestita su progetto dell’architetto Susanna Nobili, ripercorre la vita di Agnelli sullo sfondo del Novecento, dalla nascita (1921), alla seconda guerra mondiale, in cui l’Avvocato combatté in Africa e Russia, prendendo parte poi al fianco degli americani alla Liberazione. La vita dell’Avvocato è ricostruita in oltre 250 immagini, dei maggiori fotografi italiani e di alcuni dei più famosi al mondo, tra cui Newton, Krieger, Harari, Lessing, oltre che degli scatti conservati negli archivi storici di Fiat e Stampa e da quello di Vito Liverani fotografo milanese, che per primo ha avuto l’idea della mostra. La presentazione e il disegno grafico-organizzativo delle immagini sono a cura di Cinthya Sgarallino. Del percorso della mostra fanno parte anche alcuni filmati dell’Archivio centro storico Fiat e una raccolta delle principali interviste televisive di Teche Rai curati dal regista Tonino Farina e un altro filmato di Marco Franzelli dedicato alle grandi passioni dell’Avvocato: l’arte, il giornalismo, gli sport. Prodotta e organizzata da Aleart srl, Progetti d’Immagine, la mostra è stata realizzata con la sponsorizzazione di Fiat Group, e sostenuta da Canon e da Omega Fotocronache, con la partecipazione di RAI - radio televisione italiana, Rai Teche e di Radio Montecarlo. A Roma la mostra, organizzata in collaborazione con Comunicare Organizzando, resterà aperta fino al 30 gennaio, per poi trasferirsi, dal 12 febbraio al 16 marzo a Torino alla Mole Antonelliana, grazie alla collaborazione del Museo Nazionale del Cinema, Fondazione Maria A. Prolo, e successivamente, promossa dal Comune di Milano, al Palazzo della Ragione nei mesi di aprile e maggio 2008. Il catalogo della mostra, curato da Marcello Sorgi, è edito da Skira, Milano.