Gianni Roghi e la meraviglia del mare

Una vita spericolata. Una storia professionale - conquistata con la tenacia e impegno - che ha appassionato l'Italia degli anni sessanta. Una morte degna del più audace dei personaggi di Wilbur Smith: attaccato per sbaglio da un elefante spaventato nella Repubblica Centraficana. Tutto questo e molto di più é Gianni Roghi: scrittore e giornalista raffinato, inviato speciale del settimanale L'Europeo campione del Vecchio Continente di caccia subacquea, archeologo, etnologo, biologo, campione di sci, ma soprattutto sommozzatore e pioniere dell'archeologia sottomarina. Viveva in prima persona le esperienze e le imprese umane che sarebbero diventate, passando attraverso l'avventura e l'improvvisazione di chi per primo si accinge ad affrontare una disciplina, storia dell'archeologia subacquea. E amava trasmettere ai suoi lettori quel senso di «meraviglia» che lui stesso viveva, quale che fosse l'esperienza vissuta. Fu così che conquistò intere generazioni, attraverso la divulgazione delle storie dei suoi incontri con grandi statisti, le interviste ai terroristi dinamitardi, la realtà tutta italiana dei famosi «corallari» del Mediterraneo, i servizi eco-etnologici dall'Africa. Il suo impegno nella divulgazione giornalistica perseguiva sempre un duplice obiettivo: raccontare la verità epurandola da ogni invenzione e maldicenza e dare voce a chi voce non aveva. Ricorrerebbe in questi giorni il suo ottantesimo compleanno e per festeggiarlo da oggi al 2 luglio l'Acquario Civico di Milano - via Gadio 2 - ricorda la figura di questo grande «comunicatore del mare ante-litteram» con una mostra fotografica di oltre 100 immagine tratte dai suoi reportage. Tre serate a tema arricchiranno l'iniziativa: martedì 5 giugno alle ore 21 Gianni Roghi, giornalista e scrittore con Daniele Protti, direttore dell'Europeo, e lo scrittore Piero Gaffuri; giovedì 14 giugno alle ore 21 Gianni Roghi subacqueo con Alessandro Olschki che presenta la biografia di Gianni Roghi «La piroga vuota» scritta da Gaetano “Ninì” Cafiero»; martedì 19 giugno alle ore 21 Uomini e pesci con Andrea Ghisotti, che presenta una selezione di immagini tratte dall'archivio fotografico di Roghi, e Angelo Mojetta, che legge brani del libro scritto nel 1955. E per chi volesse approfondire sarà attivo da oggi il sito www.gianniroghi.it. L'ingresso alla mostra e alle conferenze é gratuito. Per informazioni rivolegersi allo 02.88465754 oppure consultare il sito: www.verdeacqua.eu.