Giannini, Boldi e la D’Urso La tv celebra Nino D’Angelo

Lo speciale «Io non ti ho mai chiesto niente» stasera su Canale 5. Lo scugnizzo: «Canto, recito e vi presento i miei amici»

da Milano

A pensarci bene, è un omaggio meritato: pochi come lui sono riusciti a crescere e maturare fino a ritrovare una profonda identità artistica. Andrà in onda stasera, su Canale 5, in prima serata dal Palasport di Casoria, Io non t'ho mai chiesto niente, lo «show-recital» che avrà per protagonista Nino D'Angelo e di conseguenza Napoli con la grande canzone napoletana.
«Non sarà solo un concerto, ma una serata con me, in cui recito, parlo, presento i miei amici e canto», ha detto l'ex scugnizzo che, per l'occasione, è tornato a Casoria, il luogo dove ha vissuto per 30 anni, ma dove non si è mai esibito. Durante lo spettacolo si alterneranno momenti di musica, «canzoni dell'ultimo Nino ma anche del primo, quello degli esordi», a momenti in cui D'Angelo si racconterà interagendo con gli ospiti. «Con Massimo Ranieri - ha spiegato - canterò A storia è nisciuno, il brano che ho portato a Sanremo 2003, un dialogo tra un boss e la sua coscienza». Oltre a Ranieri ci saranno anche Giancarlo Giannini, Barbara D'Urso, Massimo Boldi, con cui ha girato diversi film, Sebastiano Somma e Roberta Olivieri, l'eterna fidanzatina del cantante nei film degli anni '80. In quel periodo Gaetano D’Angelo era diventato uno dei simboli del trash telecinematografico, con i jeans e la maglietta e il caschetto biondo. Ex gelataio davanti alla stazione, poi cantante sottopagato ai matrimoni e infine autentica stella dei «bassi» di Napoli, Nino D’Angelo ha iniziato allora un’evoluzione sofferta e comunque fruttifera, celebrata in qualche modo nel 1999 al Festival di Sanremo, dove si presentò con la canzone Senza giacca e cravatta, che richiamò finalmente l’attenzione della critica. Da allora, i dischi e le opere di Nino D’Angelo sono viste sotto una luce diversa, che è la stessa ad aver portato al tributo che Canale 5 gli riserverà questa sera addirittura in prima serata.
«Ma la vera novità - ha aggiunto D'Angelo - è l'aver invitato i miei parenti e i miei amici: testimoni e protagonisti degli aneddoti che racconto, come quello sulle mie due zie Carmela che fanno il ragù. E ci sarà anche un messaggio che Joe Pesci mi ha mandato dall'America». Sul palco Nino D'Angelo sarà accompagnato da un'orchestra di 27 elementi diretta da Nuccio Tortora, che renderà omaggio alla canzone napoletana.

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