Gianpaolo Piccolo dirige Messa e Stabat Mater

Musiche sacre che si riappropriano del ruolo originario, corrispondendo, così, a una concreta esigenza liturgica. Accade in questi giorni, e in particolare in San Marco dove Gianpaolo Piccolo, maestro di Cappella della Basilica, scandisce i vari momenti della settimana predisponendo partiture d’arte concepite per lo scopo specifico. Perché è noto come pressoché ogni compositore del passato amasse dedicare uno spazio del proprio repertorio alla musica sacra. Questa sera alle 21, il complesso della Cappella proporrà pagine di Mozart così come domani, sempre alle 21, sarà lo Stabat Mater di Haydn a vestire musicalmente il giorno della passione. Per giovedì si ascolterà il Mozart della Messa dell’Incoronazione (ma solo alcuni estratti, quelli più aderenti alla settimana) per soli, coro e orchestra. Vale a dire la più nota delle sedici messe salisburghesi, concepita per celebrare la funzione della quinta domenica dopo Pentecoste. Una Messa dalle grandi proporzioni, fastosa con il tripudio di timpani e ottoni pronti a tacere là dove l’atmosfera si fa più raccolta. Una messa nelle corde del complesso della Cappella che da anni sta perlustrando il coté sacro di Mozart.