In Giappone arrestati tre veterinari

Mentre l'influenza aviaria continua a diffondersi nel mondo ieri sono stati arrestati in Giappone tre veterinari e un dipendente di un allevamento di polli accusati di aver nascosto nel 2005 casi di H5N2, una forma meno patogena dell'H5N1. Secondo la polizia della prefettura di Ibaraki (est di Tokyo) colpita dal virus H5N2, due dei tre veterinari, lo scorso agosto, avrebbero volontariamente omesso di segnalare alle autorità casi di aviaria scoperti in un allevamento della zona. Il terzo veterinario e l'impiegato sono invece sospettati di aver fornito dei falsi campioni di sangue agli ispettori sanitari. Nel frattempo il virus è arrivato in Georgia - dove è stato trovato in alcuni cigni selvatici morti - e in Niger. L'annuncio della propagazione dell'H5N1 in Niger è stato dato dal direttore dell'Organizzazione mondiale per la salute degli animali (OIE), Bernard Vallat, che ha ipotizzato che l'aviaria sarebbe arrivata dalla Nigeria, il primo Paese in Africa occidentale ad esser stato colpito. La presenza del virus viene invece confermata in Bosnia, Nigeria e Hong Kong.