Giappone, cinque cadaveri in un'auto. Forse suicidio di massa preparato via web

Le vittime sono tre uomini e due donne, tutti con un'età intorno ai 30 anni. Dentro il veicolo anche tre stufe a carbone. Secondo la polizia potrebbe trattarsi di un caso di suicidio di massa organizzato su internet

Tokyo - Cinque persone sono state trovate morte in un'auto parcheggiata a Yasu, nell'ovest del Giappone. L'episodio, afferma la polizia dando la notizia, potrebbe essere uno dei numerosi suicidi di gruppo organizzati online. Le vittime sono tre uomini e due donne, tutti di circa trent'anni, e sono stati trovati morti in una macchina parcheggiata lungo una riva, nella prefettura di Shiga, circa 365 chilometri a ovest di Tokyo, ha detto un portavoce della polizia. Non si sa se il gruppo abbia lasciato un biglietto spiegando le ragioni dell'estremo gesto, ma nell'auto sono state trovate tre stufe a carbone. Il carbone bruciando genera monossido di carbonio, un gas velenoso per l'uomo e inodoro, che potrebbe aver causato la morte dei cinque.

Negli ultimi anni in Giappone c'è stato un incremento del numero di siti internet in cui si organizzano suicidi, e il tasso di morti volontarie è uno dei più alti tra i paesi industrializzati (24,1 per 100mila abitanti). Gli esperti dicono che questi siti attraggono coloro che hanno paura di morire da soli. La polizia ha reso noto che 56 persone sono morte in suicidi di gruppo dal 2006 dopo essersi incontrate online, ma nel 2005 le vittime di tale fenomeno erano state 91. In Giappone non c'è nessuna regola religiosa che vieti il suicidio. Nel paese in passato era considerato un mezzo per sfuggire al fallimento o per salvare una persona amata dall'imbarazzo o dalle perdite economiche.

Il numero di Giapponesi che si sono suicidati nella prima metà del 2006 ha subito una flessione dell'otto per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e, secondo i funzionari, il fenomeno rifletterebbe la crescita economica. Secondo i dati del ministro della sanità, nel paese da gennaio a giugno dello scorso anno sono morte per suicidio 14.828 persone, mentre nel 2005 erano state 16.082 (in tutto l'anno erano arrivate a 32mila, cinque volte il numero di vittime di incidenti stradali). In marzo un tribunale giapponese ha condannato a morte un uomo per aver ucciso due giovani donne e un adolescente che aveva incontrato su un sito internet dedicato a contatti tra candidati a suicidi collettivi.