Giappone-Corea del Sud finale mondiale: il baseball ha gli occhi a mandorla

Si conclude questa notte alle 2.30 italiane (diretta su Esn America) il secondo mondiale di baseball dei professionisti. I giapponesi, dopo aver eliminato gli Stati Uniti padroni di ca difendono il titolo contro la Corea del Sud campione olimpico

Il baseball si sposta sempre più a oriente. E gli americani se ne devono fare una ragione. Chi pensava che gli Stati Uniti avrebbero dominato il mondiale dei professionisti, si deve ricredere per la seconda volta consecutiva: anche nella seconda edizione di questa manifestazione, inventata dalla Major League, che raccoglie il meglio di questo sport a livello mondiale, gli Usa hanno fatto flop. E questa volta sono usciti di scena in semifinale, battuti in casa (a Los Angeles) dal Giappone campione uscente che stanotte (ore 2.30 italiane; diretta su Espn America) si giocherà di nuovo il titolo contro la Corea del Sud.

Una finale certamente inattesa, perchè oltre gli Stati Uniti, i pronostici della vigilia accreditavano le altre big latino-americane, da Cuba (finalista nell'ultima edizione) al Venezuela, alla Repubblica Dominicana, uscita clamorosamente di scena al primo turno, eliminata addirittura dall'Olanda. E invece all'atto finale della manifestazione sono approdati il solito Giappone (che, come detto aveva vinto la prima edizione del Wolrd Classic tre anni fa) e la Corea del Sud che in agosto si era laureata campione olimpico a Pechino battendo Cuba in finale.

Stanotte dunque saranno le due grandi potenze orientali a cercare il titolo più significativo del baseball mondiale. Il Giappone, trascinato dal grande Ichiro Suzuki, eroe nazionale prestato ai Seattle Mariners in Major league, affiderà il monte di lancio a Hisashi Iwakuma, protagonista delle Grandi leghe giapponesi con i Rakuten Golden Eagles, mentre la Corea metterà la palla in mano al mancino Jungkeun Bong, recentemente tornato a giocare in patria, dopo un'esperienza nella Major League americana. Bong, tra l'altro, ha già lanciato due volte contro il Giappone in questo torneo, nella prima e nella seconda fase, vincendo sempre per 1-0 e 4-1.

Più che positivo, intanto, il bilancio degli organizzatori che complessivamente, in tutte le partite del mondiale, hanno venduto quasi 750mila biglietti.