Dal Giappone Mikako Honya: una fuoriclasse dell’ocarina

La virtuosa del Sol Levante si esibisce venerdì alle 21 nella Sala Puccini: sarà accompagnata da una connazionale, l’arpista Noriko Omura

Se cercate Mikako Honya su internet, be’ avete qualcosa come milleduecentocinquanta pagine a vostra disposizione. Risultato davvero niente male se stessimo parlando di una pornostar e non di una suonatrice di ocarina.
Sì, avete letto bene: Mikako Honya suona l’ocarina, quello strumento a fiato di forma ovoidale allungata che ricorda la forma di un’oca (da cui il nome) privata della testa. E la suona talmente bene che, in Giappone, la stragrande maggioranza delle colonne sonore della pubblicità televisiva sono da lei interpretate. Occasione unica, quindi, quella che la Società dei concerti offre venerdì al pubblico meneghino: nella sala Puccini del Conservatorio Verdi (ore 21) è possibile godere dell’esibizione di Mikako Honya accompagnata all’arpista Noriko Omura.
Un paio d’ore per apprezzare la varietà timbrica dell’ocarina, sia settimina in do che in sol. Tecnicismi e virtuosismi che Mikako Honya, racconta, ha imparato sulla strada, in Austria dove si era trasferita dopo essersi diplomata in Giappone. E dopo le piazze di Vienna e Linz, «dove ho esplorato le potenzialità di questo strumento, tentando di sfruttarne gli innumerevoli pregi più che utilizzarlo nei presunti limiti della sua altrettanto presunta povertà musicale», il rientro in patria. Ancora musica in piazza, nella stazione di Shinijuku, Ikebukuro e di Tokio. Presenza non passata inosservata, «alcuni impresari mi hanno ascoltata e grazie a loro, nel ’93, ho trasformato la mia passione in professione». Quindici anni di ocarina alle spalle, con tanto di composizioni di melodie - come Galoche, Perdita e Viaggio sulla terra che stasera Mikako Honya interpreta - e la conduzione di una trasmissione televisiva sulla rete Kochi per due anni. Curriculum niente male, che si completa con dieci cd, l’ultimo Coperto dal Vento, che in Giappone e in Corea sta ottenendo un clamoroso successo di vendita e bissando tra i precedenti Quito e Station.
Ma stavolta per il suo ritorno in Italia, Mikako Honya, - si era già esibita a Roma - è accompagnata dall’arpista Noriko Omura, considerata la numero uno giapponese. Anche la nota biografica di Noriko Omura è di quelle pesanti, con impegni nell’orchestra nazionale del Sol Levante, tournée mondiali col soprano Shinobu Sato, cd e apparizioni televisive anche in occasione della riunione mondiale delle arpiste in quel di Ginevra nel 2002. Cinque anni dopo, Noriko Omura, è a Milano nella sala Puccini del Conservatorio per l’apertura 2007 della grande stagione concertistica degli Incontri Musicali.