Il Giappone resta in trincea: altre 2 anni truppe a Bagdad

Tokio - Il parlamento giapponese ha approvato oggi una proroga di due anni della missione in Iraq. Il governo ha sostenuto la necessità di tale proproga per favorire il processo di stabilizzazione del paese e arginare la diffusione del terrorismo. Dopo l’approvazione del testo, il premier Shinzo Abe ha condannato la crescente violenza in Iraq, sottolineando la necessità che il Giappone e la comunità internazionale non voltino le spalle agli iracheni. «Dobbiamo sostenere l’attuale governo - ha detto il premier - il Giappone vuole contribuire alla ricostruzione dell’Iraq».