Giarda: «Aggregazioni possibili solo dal 2007»

Banca Popolare Italiana prenderà in esame possibili aggregazioni con altre banche ma solo a partire dall’inizio del prossimo anno. A dichiararlo è stato il presidente dell’istituto Dino Piero Giarda, intervistato ieri dall’agenzia Bloomberg. «Offerte e aperture ne abbiamo avute più di una», ha detto Giarda. Ma «noi vogliamo vedere esattamente che cosa siamo, e per vedere che cosa siamo, abbiamo bisogno di un po’ di tempo». Giarda ha precisato di non aver trattative in corso. La Bpi, ha detto ieri Giarda, ha ricevuto quattro offerte per la rete dei promotori finanziari Bipielle.Net e pensa di concludere la vendita entro le prossime due settimane. Ieri il titolo Bpi ha chiuso con un rialzo dello 0,97 percento a 7,637 euro dopo otto sedute consecutive di ribasso. Gronchi, e il direttore generale, Franco Baronio hanno comunicato di aver acquistato 30.000 azioni ordinarie ciascuno dell’istituto di credito lodigiano.