Giardinetti trappola L’assessore: «Via ai lavori subito»

Marco Mastrorilli

«Un parco di fondamentale importanza per la Martesana, peccato che sia ridotto così. Il primo intervento servirà ad eliminare le situazioni di pericolo». Queste le prime parole dell’assessore all’Arredo e decoro urbano durante il sopralluogo al parco di Cassina de’Pomm. Maurizio Cadeo è stato chiamato dai cittadini della zona a risolvere il degrado: cedimenti del terreno nell’area giochi dei bambini, canali senza parapetti e l’assenza di panchine per anziani. Dopo l’articolo de Il Giornale l’assessore si è presentato sul posto con il suo ufficio mobile. «Proporrò la chiusura a zone del parco; solo in questo modo si potrà evitare di privare i cittadini della loro unica area verde permettendo ai lavori di cominciare senza perdite di tempo». La gente ha sommerso l’assessore di richieste e ringraziamenti, insieme con lui il direttore generale dell’Amsa, Carlo Petra e il Comandante dei vigili di zona, Enrico Maggi.
Proprio in mezzo agli abitanti arrabbiati Cadeo ha trovato delle «ottime guide» che lo hanno accompagnato a ispezionare i punti pericolosi del parchetto. Due simpatiche signore con i loro cani. Partendo dall’area giochi dei bambini, l’assessore ha potuto constatare la presenza di cedimenti del terreno, di crateri minacciosi, di pericoli per la salvaguardia dei più piccoli. In pratica, mediante l’utilizzo del «georadar» (apparecchio per la scansione del sottosuolo, che aveva già evidenziato la presenza di una «gruviera» di cunicoli alla profondità di 2 metri), sarà possibile individuare l’eventuale presenza di zone sicure, nelle quali verrà trasferita provvisoriamente l’area giochi dei bambini. Altro provvedimento immediato sarà quello di completare le recinzioni lungo i corsi d’acqua, rimaste incomplete a causa della mancanza di fondi.
Garantire la sicurezza significa anche salvaguardare i cittadini dai malintenzionati. «Centoquaranta vigili per trecentomila abitanti sono troppo pochi, il parco resta spesso scoperto» lamenta Maggi rispondendo ai cittadini. L’assessore, d’accordo con le forze dell’ordine, ha suggerito l’intervento dei City Angels, già attivi in cinque parchi meneghini con ottimi risultati.
Oltre all’interessamento dell’assessore, un’altra buona notizia dal Consiglio di zona 2. «Approvata quasi all’unanimità - dichiara il vicepresidente e membro di Forza Italia Barbara Calzavara - la mozione per Cassina de’ Pomm». Toccherà al Comune predisporre un piano di presidio delle Forze di Pubblica Sicurezza, di istallazione di telecamere e colonnine antiaggressione; ultimare la costruzione dei parapetti, effettuare la bonifica contro le sostanze tossiche, imputate della morte di alcuni animali domestici.