«Giardini di piazza Palermo in vergognoso abbandono»

Giochi per bambini rotti, panchine divelte, aiuole disastrate. La situazione dei giardini di piazza Palermo è veramente allo stremo. Genitori e nonni che, quotidianamente portano i loro bambini a giocare in una delle aree gioco più chic di Genova, gridano allo scandalo e alla vergogna. Dal Comune però arriva una rassicurazione. La piazza è compresa in un progetto di riqualificazione ad alto livello. «Propaganda politica!» dicono subito i primi che vengono a saperlo. «Da tempo stiamo denunciando questo stato di degrado e nessuno è mai venuto a risolvere la situazione». «Casualmente adesso - aggiungono - con le elezioni alle porte subito ci vengono a dire che la nostra piazza verrà restaurata ed abbellita. Ma guarda il caso!» Altri, invece, anche se pensano che sia una manovra politica, sono ben contenti di sfruttare questo momento pre elettorale per avere riportato il parco giochi al suo antico splendore.
Nel frattempo si è anche formato un comitato per la difesa di piazza Palermo. Sono tutte mamme e papà di bambini che frequentano la scuola elementare «Barrili», alle spalle della piazze e gli abitanti dei palazzi circostanti che giornalmente portano i loro pargoli nel parco divertimenti.
«Gli scivoli sono completamente rotti - denunciano i genitori - pericolosi così per i bambini che si possono provocare ferite davvero profonde». «Inoltre noi - continuano - mentre loro giocano non sappiamo dove sederci perché le panchine sono tutte traballanti, rotte, sporche». «Per non parlare dei piccoli spazi verdi delle aiuole, completamente ridotti a ricettacolo di spazzatura e latrine per cani a cielo aperto». Quest'ultima, secondo tutti, è colpa soprattutto delle persone che portano in giro i loro animali senza portarsi dietro sacchetto e paletta e quindi lasciano il giardino in quelle condizioni. Ma anche i danni alle panchine e agli scivoli sono opera di persone, poco attente alle «cose pubbliche» che saltandoci sopra, «paciugandole» e non essendo rispettose le hanno ridotte in questa maniera.
Ma il dito di queste famiglie è anche puntato sulla incolumità fisica dei bambini che escono dalla scuola. Secondo loro, infatti, l'attraversamento pedonale proprio davanti all'edificio scolastico è molto pericoloso perché non è mai presidiato, si trova proprio dietro ad un falso rettilineo, dove le persone arrivano un «po' fortino» uscendo dalla galleria di piazza Palermo. «Inoltre - dicono - aggrava maggiormente la situazione la presenza, due volte alla settimana, dei banchetti del mercato rionale». «Già alla mattina - spiegano - quando i bambini entrano a scuola ostruiscono la visuale del passaggio pedonale perché bisogna passare in mezzo ai banchetti che alle 8 sono già operativi. Bisognerebbe trovare per loro un'altra collocazione - continuano - perché così è davvero un problema». «Per non parlare delle condizioni in cui versa la piazza al pomeriggio!». «Il lunedì e il giovedì è davvero impraticabile, eppure sanno che lì quotidianamente ci vanno a giocare dei bambini». I genitori non escludono a breve una manifestazione pacifica per riportare l'attenzione delle autorità sulla piazza. Perché non vorrebbero che il progetto di riqualificazione fosse solo uno specchietto per le allodole elettorale e alla fine, chiuse le urne, tutto rimanesse come adesso.