Giardini & terrazzi, il mobile si colora di verde

Il settore del mobile da giardino, o da esterno che dir si voglia, è un mercato non certamente in grande espansione nel nostro Paese. Ancora oggi esso è costituito nella grande maggioranza di casi da piccoli complementi, molti dei quali realizzati nelle plastiche più diverse, come sedie, piccoli dondoli, tavolini portaombrelloni. Ma in Italia vive una delle aziende più prestigiose che si occupa a trecentossessanta gradi di soddisfare le richieste di chi vuole sistemare piacevolmente i suoi spazi aperti, e in molti casi anche avere pezzi d'arredo che siano «double face», vale a dire ideali per interni ed esterni. Si tratta della Unopiù leader europeo nel settore con forte tasso di crescita, a due cifre, registrato dal fatturato negli ultimi anni. Rilevata nella maggioranza dal fondo di investimenti Opera, promosso da Bulgari (lo stesso che controlla la famosa B&B Italia), è oggi gestita dall'amministratore delegato Massimo Saracchi, personaggio a lungo Vice President della multinazionale Procter&Gamble. «Le opportunità di crescita per il futuro, precisa Saracchi - sono davvero vaste, e benché l'azienda abbia le risorse per finanziare il suo piano di espansione, non si esclude ad uno sbarco in Borsa per concretizzare progetti di respiro più ampio e poter conquistare nuovi mercati. Soprattutto guardando a quello che potrebbe essere il grande territorio degli Stati Uniti. Nello stesso tempo abbiamo fatto delle operazioni di comunicazione anche nel Nord dell'Europa, in Gran Bretagna e i Portogallo. Ma anche Austria, Svizzera e Scandinavia sono tra i programmi di sviluppo». Oggi il catalogo di Unopiù è davvero importante, e propone decine e decine di soluzioni per le pavimentazioni, i gazebo, le pergole, le schermature, le coperture per box, oltre naturalmente i mobili, le lampade, i complementi e così via, con dodici centri di esposizione in tutta Italia. «Sono circa 100 i nuovi articoli che presentiamo ogni anno - precisa Saracchi - e puntiamo sul rafforzamento del call-center, sullo snellimento delle procedure operative, sul nuovo servizio "all inclusive", con consegna, montaggio, ritiro degli imballi vuoti e consulenze di un architetto». Insomma il meglio del meglio, con alla base la qualità e il design, l'innovazione e il piacere delle cose belle, ricche di calore e capaci di dare ad ogni esterno una dignità che sia almeno alla pari con l'interno della nostra casa.