Il giardino di casa? Un inceneritore «abusivo»

Denunciati anche due moldavi

Bruciano nella notte cartoni e altro materiale pericoloso ed infiammabile, intervengono i carabinieri e i vigili del fuoco. Per un imprenditore di mobili di Frascati scatta la denuncia per favoreggiamento alla manodopera clandestina, sfruttamento dell’immigrazione e discarica abusiva con prodotti tossici. Mercoledì scorso, intorno alle 23, sono state numerose le telefonate giunte ai centralini dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Frascati a causa di quelle fiamme che provenivano da una proprietà di via Tuscolana nei pressi di Grotte Maria. Tempestivo è stato l’intervento di pompieri e dei militari: due persone, poi identificate come extracomunitari senza permesso di soggiorno, stavano dando fuoco a cartoni e prodotti altamente tossici. Tanto e maleodorante era il fumo che si elevava verso alcune abitazioni. Il giorno successivo, i militari della stazione di Frascati hanno proceduto all’identificazione dei due moldavi di 25 e 27 anni, uno dei quali era in Italia con il passaporto scaduto già da due anni, che a loro dire lavoravano da tempo per l’arredatore. Intanto, nell’area che doveva essere bonificata dai proprietari, il fumo continuava a fuoriuscire, creando problemi sia alla transitabilità dei mezzi lungo la Tuscolana, sia ai residenti della zona. È stata una segnalazione al 117 a far intervenire i finanzieri. Gli agenti delle Fiamme Gialle hanno sequestrato tutta l’area, inviando una relazione alla Procura di Velletri che ha poi convalidato il sequestro. Per l’imprenditore di Frascati è scattata quindi una doppia denuncia fatta dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza per lo stesso fatto ma per diversi reati.