Il giardino delle Esperidi è in Brianza

Seconda edizione per la manifestazione messa in piedi da Scarlattine: oggi vanno in scena «I Meravigliati»

Matteo Failla

Sono tanti i festival proposti nel periodo estivo, ma non sono certo molti quelli itineranti come Il giardino delle Esperidi, giunto alla seconda edizione, che fino al 16 luglio ospiterà eventi di teatro, musica, poesia e arte performativa nei borghi e sui sentieri del Monte di Brianza e del San Genesio.
Si tratta di un evento itinerante immerso nel verde, a dieci chilometri da Lecco e a trenta da Milano, un cammino figurato all’interno dei generi teatrali, ma anche «reale» attraverso il territorio e la natura, assistendo a forme d’arte tra i monti e i laghi briantei, da Campsirago alla dorsale del San Genesio, passando per il cuore del Monte di Brianza, fino alle pendici del monte Barro, nella cornice della corte di Camporeso.
La partenza è stata venerdì con un aperitivo teatrale ed il concerto Bala Boloum del Percusa Duo di Agudo e Di Gregorio, cui ha fatto seguito il monologo teatrale La Molly di Arianna Scolmenga, con la regia di Gabriele Vacis.
Ieri il primo ritrovo per salire a piedi da Monsonico a Campsirago, dove alle 21 il duo Bruno Grossi e Andrea Dieci si è esibito in Contrappunto ad Oriente, percorso nel repertorio per flauto e chitarra tra Europa e Giappone.
Oggi alle 15 il sentiero da Campsirago a Biglio verrà abitato da attori e musicisti che accompagneranno il pubblico verso il villaggio reinventato da Antonio Catalano, che alle 16.30 presenterà lo spettacolo I Meravigliati.
La stessa sera invece, a Olginate (Villa Sirtori), Bintou Ouattarà e Sebastjan Abdullah presenteranno alle 21 Hotel Millestelle, a cura di Agnese Bocchi e Filippo Ughi, mentre alle 21.30 sarà la volta di Lelastiko in Dentro le mura; a seguire Scarlattine Teatro presenterà Fili, di e con Anna Fascendini, Giulietta Debernardi e Joseph Scicluna.
Il successivo weekend de Il Giardino delle Esperidi si aprirà venerdì 14 con Andar per arte, incontri letterari e teatrali con Cristina Artoni, Luca Rastello, Massimo Rebotti e Michele Losi, mentre la sera si esibiranno prima il Quartetto Martesana e Gioia Aloisi in Percorsi, la musica, il suono, la parola, poi Antonello Cassinotti, Monica Parmagnani e Giancarlo Locatelli in ...e improvvisamente la Luna.
Sabato sera sarà la volta di Milon Mela ne La Parata di Fuoco, musica, canti e danze indiane, e successivamente di Aia Taumastica in Ghiaccio, presso Villa Amman.
Il Festival si concluderà domenica 16 con un incontro pomeridiano con Giuliano Mauri, uno dei più importanti land artist, alcuni spettacoli per ragazzi e laboratori teatrali, una cena di gruppo e in conclusione lo spettacolo Dentro della Compagnia Arearea.

Il Giardino delle Esperidi, varie località, info 039-570220, fino al 16 luglio, ingresso 15 e 12 euro