Un giardino per residenti e ambulanti

I residenti di via Benedetto Marcello avranno il loro giardino. Gli ambulanti il loro spazio. L’assessore alla cultura di Palazzo Marino Vittorio Sgarbi ha trovato una soluzione che mette d’accordo le esigenze di entrambi.
All’origine di litigi e tensioni il parcheggio sotterraneo realizzato in via Benedetto Marcello. Il progetto prevedeva, come per tutti i parcheggi sotterranei costruiti di recente dall’amministrazione comunale, la realizzazione di un giardino una volta ultimati i lavori. Ma verde, panchine, aiuole non sono mai comparsi a dispetto degli accordi. Nel frattempo i venditori ambulanti si sono impossessati della spianata di cemento, che rivendicano ormai come loro.
«La soluzione - esclama soddisfatto Sgarbi - è quella di progettare il giardino in modo che tutti possano trovare un posto. Gli alberi potrebbero essere disposti in cerchio, a formare un anfiteatro, entro cui i venditori potrebbero sistemare le loro bancarelle. Certo, non è facilissimo, gli architetti potranno sbizzarrirsi. “D’altronde gli architetti amano i vincoli perché stimolano la fantasia” diceva sempre Botta».
In questo modo anche i cittadini saranno soddisfatti perché potranno tornare a godersi l’ombra degli alberi e avere panchine su cui chiacchierare.