Gibilisco collabora ma oggi sarà deferito

Parla davanti alla procura antidoping del Coni, ma sfugge a taccuini e telecamere. A differenza del 26 giugno scorso, stavolta Giuseppe Gibilisco, coinvolto nell’inchiesta Oil for Drug, ha deciso di collaborare e di parlare del suo rapporto con il discusso dottor Carlo Santuccione. Ribadendo quello che aveva raccontato ai Nas e cioè che nel 2003 si recò cinque volte nell’ambulatorio del medico abruzzese. Gibilisco è stato ascoltato dal vice procuratore Franco Cosenza per quasi un’ora e mezzo e alla fine è apparso più sereno. Ieri Cosenza ha relazionato al procuratore capo Ettore Torri e oggi dovrebbe scattare il deferimento e una richiesta pesante di stop nonostante la collaborazione mostrata. Gibilisco non parteciperà ai mondiali di Osaka di agosto, pur avendo ottenuto la misura limite di 5,70, e rischia anche i Giochi di Pechino. Intanto la commissione disciplinare della federciclismo discuterà martedì 24 luglio il procedimento a carico di Alessandro Petacchi, per il quale la Procura del Coni ha proposto la squalifica di un anno. Sempre restando al ciclismo, la Saunier Duval ha sospeso Leonardo Piepoli.