Gibilisco in finale: "Solo merito mio"

L'astista siciliano centra la qualificazione con il terzo tentativo a 5,65 metri. Poi si lascia andare alla polemica sulla vicenda di doping

Giuseppe Gibilisco accede alla finale di domani di salto con l’asta: un risultato che il siciliano di Siracusa ha raggiunto grazie al salto di 5.65 metri effettuato al terzo tentativo. A fine gara le sue dichiarazioni ritornano per forza di cose sulla vicenda di doping in cui è stato coinvolto (prima squalificato per due anni, è stato prosciolto dal Tas): «Terza Olimpiade e terza finale: ho fatto tutto da solo, gli altri parlano io invece faccio i fatti. Per la finale sarà dura, mi sono allenato poco perché mi hanno levato il diritto di farlo». Il resto della giornata di atletica, a parte l’exploit di Bolt, ha confermato la grande forma della Giamaica: nei 400 ostacoli femminili vince Melaine Walker davanti Tosta (Usa) e Danvers (Gb). Nel lancio del martello femminile chiude settima e delusa la nostra Clarissa Claretti: «Il mio sogno era vincere, inutile negarlo. Volevo accelerare e invece non acceleravo» ha spiegato. L’oro è andato alla bielorussa Miankova che con 76.34 metri stabilisce il nuovo record olimpico, argento alla cubana Moreno e bronzo alla cinese Wenxiu.